La presa in carico del paziente in ambito psichiatrico rappresenta una sfida clinica e organizzativa di crescente rilevanza. I quadri psicopatologici si presentano frequentemente con elevata variabilità fenomenologica, comorbidità non rare (ansia, disturbi del sonno, uso di sostanze), traiettorie evolutive talora non lineari e un impatto significativo sul funzionamento personale, sociale e lavorativo. In tale contesto, la psicofarmacologia richiede un approccio pragmatico e al tempo stesso rigoroso, che integri assessment accurato, diagnosi differenziale, criteri di scelta terapeutica, titolazione, gestione delle interazioni e pianificazione strutturata del follow-up. Il corso affronta questi temi con riferimento a due condizioni paradigmatiche e complementari nella pratica psichiatrica: il disturbo depressivo e la schizofrenia.
Un determinante essenziale degli esiti è l'aderenza al trattamento, particolarmente critica nelle patologie a decorso cronico e ad alto rischio di ricaduta come la schizofrenia, per motivi clinici, psicologici e organizzativi: aspettative non realistiche sui tempi di risposta, effetti indesiderati, stigma, discontinuità assistenziale, difficoltà di coinvolgimento del caregiver e complessità dei percorsi di cura. Nel paziente con schizofrenia, in particolare, interruzioni o assunzione irregolare delle terapie si associano a peggioramento degli esiti, incremento delle ricadute e maggiore rischio di cronicizzazione e di re-ospedalizzazione; risulta quindi prioritario rafforzare le competenze decisionali e comunicative dello specialista e dotarsi di strumenti operativi che sostengano l'alleanza terapeutica e la continuità assistenziale. Il corso propone un percorso formativo applicato articolato in due mezze giornate, dedicate rispettivamente alla depressione e alla schizofrenia, costruito secondo una logica di fasi cliniche e snodi decisionali piuttosto che per singole opzioni terapeutiche. La prima giornata sarà focalizzata sulla depressione e affronterà il percorso che conduce dall’assessment clinico all’impostazione del trattamento. Verranno discussi l’identificazione dei diversi fenotipi depressivi, il riconoscimento delle principali “red flags” e degli elementi di diagnosi differenziale, la definizione degli obiettivi terapeutici e la costruzione di algoritmi pratici per la scelta, la titolazione, il monitoraggio e la rivalutazione del trattamento. Saranno inoltre approfondite le strategie di gestione della risposta parziale, della depressione resistente e delle più frequenti comorbidità psichiatriche e internistiche. La seconda giornata sarà dedicata alla schizofrenia, con particolare attenzione alla continuità terapeutica lungo le diverse fasi del disturbo. Partendo dalla gestione della fase acuta, verranno affrontati i temi della stabilizzazione clinica, della prevenzione delle ricadute, dell’aderenza al trattamento e dell’organizzazione di percorsi assistenziali efficaci nel medio-lungo termine. Saranno discussi i criteri di monitoraggio dell’efficacia e della tollerabilità, le strategie per prevenire la perdita di contatto con i servizi e, quando clinicamente appropriato, il ruolo delle diverse modalità di somministrazione nel favorire la continuità di cura. Un focus specifico sarà dedicato alle interazioni farmacologiche e agli aspetti farmacocinetici rilevanti nella pratica clinica, nonché alla comunicazione con pazienti e caregiver come elemento fondamentale per sostenere l’alleanza terapeutica e la stabilità del percorso assistenziale.
Il format prevede lezioni brevi, discussioni interattive e lavori di gruppo su casi clinici, con l’obiettivo di tradurre le evidenze scientifiche e i contenuti teorici in decisioni operative immediatamente applicabili nella pratica quotidiana. Attraverso l’analisi di scenari clinici relativi alla depressione e alla schizofrenia, i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di percorsi decisionali orientati alla personalizzazione del trattamento e alla continuità assistenziale. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di strumenti pratici quali checklist di assessment, criteri di monitoraggio e rivalutazione, indicatori di risposta precoce e di rischio di ricaduta, strategie per migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre il rischio di drop-out, nonché tecniche di comunicazione clinica finalizzate a rafforzare l’alleanza terapeutica e il coinvolgimento attivo di pazienti e caregiver. Al termine dell’attività formativa, i partecipanti avranno consolidato competenze utili a ottimizzare la scelta e la gestione del trattamento nella depressione e nella schizofrenia, promuovendo appropriatezza prescrittiva, sicurezza, continuità delle cure e miglioramento degli esiti clinici lungo l’intero percorso assistenziale.
Dettagli ECM
| Codice: 490918 | Categoria: RES | Crediti: 9 |
Sede: Crowne Plaza Hotel, Via Po, 197, 35135 Padova PD
Data: 12-13 novembre 2026
Destinatari: Medico Chirurgo (Psichiatria)
Faculty: Prof. Alessandro Cuomo
Prof. Andrea Fagiolini
Prof. Ferdinando Nicoletti
Dott. Giorgio Pigato
Prof. Fabio Sambataro
Dott. Ivo Tamiello
Obiettivo formativo: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Ore: 9