La depressione rappresenta oggi una delle sfide cliniche più rilevanti e trasversali della medicina, collocandosi in una zona di confine dove neurologia e psichiatria non possono che dialogare. Lungi dall'essere un disturbo confinato alla sola sfera psichica, la depressione si intreccia in modo profondo con numerose condizioni neurologiche: dalla depressione post-stroke alle forme che accompagnano le demenze e la malattia di Parkinson, fino alle correlazioni emergenti con i fattori ambientali. In molti di questi quadri, i sintomi depressivi possono precedere, mascherare o aggravare la patologia neurologica di base, rendendo la diagnosi differenziale e la gestione terapeutica particolarmente complesse.
La crescente conoscenza delle basi biologiche della depressione e l'evoluzione delle opzioni farmacologiche disponibili impongono al clinico un aggiornamento costante e un approccio realmente integrato. Il paziente depresso, soprattutto quando anziano e portatore di comorbilità neurologiche, richiede infatti una presa in carico che superi la frammentazione specialistica e valorizzi il confronto tra geriatra, neurologo e psichiatra.
Obiettivo della giornata è offrire ai partecipanti un percorso che, partendo dai meccanismi neurobiologici, attraversi i principali scenari clinici di intersezione tra le due discipline, per giungere a un confronto concreto su esperienze di "real life" nella gestione e nel trattamento del paziente depresso. La discussione interattiva e l'analisi di casi reali mirano a tradurre le evidenze in strumenti operativi, costruendo un linguaggio comune e percorsi condivisi a beneficio della qualità di cura.
Dettagli ECM
| Codice: 490911 | Categoria: RES | Crediti: 7.8 |
Sede: Hotel Delfino, Viale Virgilio 66, Taranto
Responsabile Scientifico:
Dott. Giovanni Boero
Faculty:
Dott. Giovanni Boero
Dott. Orazio Lippolis
Dott.ssa Antonella Litta
Dott.ssa Marina Pesare
Dott.ssa Angela Pompilio
Dott.ssa Maria Pia Prontera
Destinatari: MEDICO CHIRURGO (Geriatria, Neurologia, Psichiatria)
Durata: 6 ore